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Seminario IAL e Cisl sulle politiche attive. Mastrovincenzo: “Costruire un patto sociale per il lavoro”

 

Si è tenuta lo scorso 17 marzo a Roma la sessione di approfondimento promossa da IAL Nazionale e Cisl sui temi delle politiche attive del lavoro. L’iniziativa è stata una importante occasione di confronto fra alcuni autorevoli esperti oggi impegnati nella costruzione di quello che Francesco Seghezzi, Direttore Generale della Fondazione ADAPT, ha definito “un ecosistema italiano delle politiche attive”, un progetto a cui nei prossimi mesi dovranno lavorare sinergicamente imprese, scuole, territori, enti bilaterali, sindacati, centri per l’impiego e agenzie formative, sotto il coordinamento nazionale dell’ANPAL.

Intervenuto all’incontro sulle politiche attive, nel giorno dell’avvio della sperimentazione dell’assegno di ricollocazione, il Presidente dell’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, Maurizio Del Conte, ha dichiarato: “è arrivato il momento di garantire uguali diritti a tuti i cittadini del nostro Paese e ciò significa creare servizi efficienti e standardizzati in tutti i centri per l’impiego presenti sul territorio nazionale”. Un obiettivo ambizioso ma imprescindibile, come ribadito dal Segretario confederale della Cisl con delega alle politiche del lavoro, Gigi Petteni, per il quale "le politiche attive sono una scelta fondamentale per non lasciare sole le persone che perdono il lavoro. La battaglia della Cisl per questo tema - ha proseguito il segretario -, quello che stiamo portando nel territorio, nei congressi, quello che tantissimi nostri delegati e dirigenti stanno praticando sui posti di lavoro, rappresentano una scelta fondamentale per non lasciare sole le persone quando perdono o cercano lavoro. Questo Paese adotterà in modo continuativo le politiche attive: non c'è alternativa".

Le politiche del lavoro non potranno però prescindere da un investimento serio sulla formazione, “nuova vera tutela nel mercato del lavoro” per Seghezzi, “una vera e propria misura di welfare” secondo il Presidente di Fondartigianato, Stefano Di Niola.

Sulla centralità della formazione e sulla necessità di azioni sinergiche fra gli attori del mercato del lavoro è tornato in maniera incisiva l’Amministratore Unico dello IAL Nazionale, Stefano Mastrovincenzo, il quale, chiudendo i lavori, ha affermato: “nel nostro paese le politiche attive devono costituire una misura stabile e non un intervento emergenziale. Bisogna accompagnare e sostenere le persone in tutte le transizioni lavorative e su questo la Cisl - e con essa lo IAL - possono dare un contributo concreto. Per questo motivo – ha concluso Mastrovincenzo – occorre costruire un patto sociale per il lavoro, un impegno a cui sono chiamate tutte le istituzioni e le parti sociali".

 

Approfondimenti:

Le interviste di Labor TV al Segretario Confederale della CIsl Gianluigi Petteni e all'Amministratore Unico dello Ial Nazionale Stefano Mastrovincenzo.

 Sul profilo twitter IAL Nazionale e CISL Nazionale i tweet dal Convegno

 

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