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EventiLe iniziative e i seminari promossi dallo IAL ma anche da organizzazioni sindacali, enti di ricerca, istituzioni e fondi interprofessionali

I risultati della ricerca dell’Istituto Demopolis promossa da IAL nazionale, Caf e FNP Cisl: "Gli over 65 oggi in Italia: focus su una generazione"

Demopolis: “La famiglia può contare sempre di più sui meno giovani, fondamentali nel supporto alle nuove generazioni”

Oggi sono poco più di un quinto della popolazione italiana. Nel 2050, con le attuali tendenze demografiche, rappresenteranno oltre il 35% degli italiani, in un Paese nel quale l’età media supererà i 50 anni: sono gli over 65 italiani.
L’indagine dell’Istituto Demopolis, promossa da IAL Nazionale, Caf e Federazione Nazionale Pensionati della Cisl, racconta la quotidianità, le attese, i bisogni e le ragioni di soddisfazione di chi ha superato i 65 anni, in un contesto nel quale il welfare pubblico risponde in forma sempre più ridotta alle esigenze dei meno giovani.


“La crisi economica che negli ultimi anni ha investito il tessuto sociale del Paese – sostiene l’amministratore unico di IAL Nazionale Graziano Trerè – ha inciso sul tenore di vita delle famiglie, che hanno potuto contare sulla mutualità inter-generazionale come valore centrale per affrontare le difficoltà quotidiane”.

A garantire gli equilibri, in una famiglia sempre più “stretta e lunga”, sono spesso i pensionati. È una generazione “paracadute” oggi imprescindibile nel supporto alle generazioni più giovani, spiegano il Segretario Generale Gigi Bonfanti e il Segretario Nazionale Attilio Rimoldi della FNP Cisl, promotori della ricerca con il Caf e IAL Nazionale. 7 su 10 contribuiscono con risorse economiche alle esigenze di figli e nipoti; una percentuale di poco inferiore mette a loro disposizione il proprio tempo quotidiano.

“La loro principale preoccupazione, indicata da più 7 intervistati su 10 – sostiene Maria Sabrina Titone, che ha coordinato la ricerca dell’Istituto Demopolis – è il futuro di figli e nipoti  in dimensioni nettamente superiori a qualsiasi altra apprensione: dalla perdita di una persona cara (60%) alla malattia (57%)”. Temono assai di più per i discendenti, che per la situazione economica personale (55%) o la propria sicurezza (46%). Quattro su dieci definiscono “fisco e burocrazia” un problema preoccupante; un quarto teme la solitudine.

Il principale centro di soddisfazione della vita di chi ha superato i 65 anni è proprio la famiglia, indicata da quasi 8 intervistati su 10. Rivelano indici di soddisfazione elevati per numerose variabili personali ed operative dell’esistenza: dai rapporti con gli amici (71%) alla qualità del tempo libero (67%). Appaiono piuttosto critici nella valutazione della qualità dei servizi pubblici. Il dato si accompagna ad una valutazione preoccupata sui servizi per la salute e le politiche per i meno giovani. Il 40% ritiene peggiorati i servizi sanitari nell’ultimo triennio e il 71% valuta come insufficienti i presìdi per gli anziani non-autosufficienti.

La ricerca dell’Istituto Demopolis, voluta da IAL Nazionale, Caf e FNP Cisl, ha rilevato anche le richieste di chi ha più di 65 anni per una migliore qualità della vita.

“L’86% vorrebbe poter contare su servizi di cura e per la salute più efficienti – spiega il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento –; oltre i due terzi chiedono città più vivibili in termini di sicurezza, ma anche di efficienza nei sistemi di mobilità e di trasporto. La maggioranza assoluta, infine, dopo gli anni della crisi, si preoccupa soprattutto della tutela di pensioni e risparmi”.

Ai Sindacati viene riconosciuto un ruolo fondamentale nel salvaguardare i trattamenti pensionistici, che  risultano oggi puntelli essenziali per una famiglia “allungata” cui, sovente, i pensionati garantiscono un sostegno materiale ed economico continuativo.
Ma chi tutela gli anziani? Nella percezione dell’80% degli over 65, intervistati da Demopolis, è soprattutto la famiglia, oggi, a tutelare in Italia lo status di anziano. Le istituzioni politiche (Governo, Parlamento, ecc.), nella valutazione degli intervistati, sono in coda con il 9% fra i soggetti a tutela dei meno giovani. Oltre un terzo del campione cita, fra le forme di tutela dello status di anziano in Italia, volontariato ed associazionismo, con valutazioni che crescono nelle regioni del Nord. Il 31% ritiene fondamentale il sostegno della Chiesa. Sulla qualità complessiva della vita, sul benessere e la forma fisica incide l'impegno, in dimensioni culturali, di volontariato o associative. Maggiore è l’impegno quotidiano – personale, familiare o in dimensioni associative – maggiore è il benessere percepito.

Studiare gli over 65 anni italiani significa anche progettare il futuro: investire sulle dimensioni "esogene" (ricreative, associative, culturali) che promuovono il benessere percepito nella longevità; programmare politiche e presidi per un’Italia che invecchia e che oggi vive un suo puntello fra i meno giovani. Perché se esiste un costo "sociale" della longevità, quest'ultimo è ampiamente compensato dalla capacità dei meno giovani di colmare i vuoti del welfare pubblico.

Il dato è plebiscitariamente confermato dalle analisi condotte dall’Istituto Demopolis sull’intera opinione pubblica. Oggi, nell’opinione di 8 cittadini italiani su 10, mentre i colpi di coda della crisi ancora appesantiscono la quotidianità delle famiglie, non si può prescindere dai pensionati come supporto economico alle nuove generazioni.

 

Nota informativa sulla ricerca
L’indagine dal titolo “Gli over 65 oggi in Italia: focus su una generazione”, promossa da IAL Nazionale, CAF e FNP Cisl, è stata condotta dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, su un campione nazionale stratificato di 860 intervistati, statisticamente rappresentativo dell’universo dei cittadini italiani con più di 65 anni. La ricerca è stata coordinata da Maria Sabrina Titone, in collaborazione con Pietro Vento, Giusy Montalbano e Marco E. Tabacchi. Approfondimenti e metodologia sul sito: www.demopolis.it

 

Approfondimenti

 - Pubblicata su Famiglia Cristiana l'inchiesta sugli over 65 realizzata dall'Istituto Demopolis per conto di IAL Nazionale, FNP Cisl e CAF Cisl dedicata ai nonni italiani, una generazione "parcadute" diventata ormai un supporto fondamentale, soprattutto per i giovani, in una situazione in cui il welfare pubblico risponde sempre meno alle esigenze delle famiglie". vedi l'articolo

 - Su RaiNews24 il servizio dedicato alla ricerca sulle famiglie e sugli over 65, promossa da IAL Nazionale, CAF e FNP Cisl. Il servizio è disponibile, con testi e galleria grafica, sul portale web della Rai. Per vedere il video clicca qui.

- I dati della ricerca dell’Istituto Demopolis per IAL Nazionale, Caf e Fnp Cisl nel Punto di Paolo Pagliaro ad Otto e Mezzo, il programma di LA7 condotto da Lilli Gruber. Nel servizio il vissuto delle famiglie italiane ed un focus sulle attese degli Over 65. Per vedere il video clicca qui.

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